home
biogr.
english
español
français
한 국 어
1976/95
1996
1997
1998
1999
2000
2001
2002
2003
2004
2005
2006
2007
2008
2009
2010
2011
2012
2013
2014
2015
2016
2017


CATECHESI AI GIOVANI (schema)
13 gennaio 1996

  Carissimi, questa sera vi chiedo un’attenzione del tutto particolare. In un certo senso, è la catechesi più importante di tutte: le due precedenti erano preparazioni, le altre saranno una conseguenza. Di che cosa si tratta?
 ... è il momento della “decisone di buttarsi o non buttarsi in acqua”. Che cosa è questa decisione? E’ la pagina del vangelo. La decisone di “buttarsi in acqua” o di “non buttarsi in acqua”. Che cosa significa credere; che cosa significa non-credere.

 PRIMA PARTE: Che cosa significa “credere”?

A) - Che cosa descrive questa pagina? descrive un incontro fra due persone (Andrea e Giovanni) e Gesù: accade un fatto nella loro vita, entra una Persona e questa li attrae.
  In che cosa consiste questo incontro? viene descritto come un “fermarsi presso di Lui, cioè una “compagnia” fatta di attenzione, di ascolto: rimanere con Lui.
  Provate a pensare a quell’esperienza umana di cui noi parliamo quando usiamo la parola “incontro”.
  Diciamo (poi spiegheremo): la fede è un incontro della mia persona con Gesù Cristo.
 - Adesso dobbiamo vedere come avviene questo “incontro” = come l’uomo decide di credere.

 1.   Notate subito che prima dell’incontro, c’è una persona che lo rende possibile: nella pagina del Vangelo è Giovanni Battista che lo indica. Egli dice: “E’ l’Agnello di Dio”, cioè colui che è venuto a salvarci. La fede nasce sempre da un “annuncio”: “è accaduto che ...”.
 E a questo punto dobbiamo sostare un po’ lungamente su una riflessione assai importante. Ci sono due modi di conoscere: un modo diretto ed un modo indiretto: La fede è un incontro che è “mediato” da una testimonianza.

 2.   Si tratta di un incontro che è unico nel suo genere. Abbiano tanti incontri, però ci sono incontri che sono unici. Donde deriva questa “unicità”? da due fattori:
   - dall’unicità della Persona incontrata (Tu solo hai parole di vita eterna);
   - dalla “corrispondenza” fra il “mio cuore” e la Persona incontrata (da chi      andremo?)
 E’ accaduto qualcosa di unico perché abbiamo incontrato il Messia”.
   Il passo di Gv 6,67-69. Pietro, in fondo, dice: non capisco, però se andiamo via da te, da chi andremo? Se non credo a te, allora non posso più vivere”.

 3.   La fede ci introduce in un “mondo” che va oltre la nostra capacità di capire: che è oltre la nostra ragione, ma che noi diciamo essere vero perché ci è stato detto da Lui che abbiamo incontrato.
   Credere ha perciò un duplice riferimento: alla Persona che parla e a ciò che dice la Persona che parla. A ciò che dice, per la fiducia che si accorda alla Persona che parla.

 4.   E’ un atto della libertà: in fondo il rapporto fra le persone che sia un incontro è sempre una scelta libera.

 Abbiamo descritto l’atto di fede vissuto da quei due uomini. In sintesi: è un incontro  che è unico, in quanto la Persona incontrata è assolutamente singolare, dal momento che Essa sola “spiega tutto”, per cui ogni sua Parola è certamente vera.

B)  E noi che viviamo ora?

   In realtà nella vita di Andrea, Giovanni, Pietro ... è accaduto un evento che ha  ... mandato tutto gambe all’aria: la morte in croce di Gesù. E’ stata la fine di tutto: “noi speravamo che ...” E tutti se ne ritornano alla vita di prima. Sennonché è accaduto qualcosa di unico ... che ha rimesso tutto in piedi: più di prima. Quello stesso Gesù morto è vivo, è risorto in carne e ossa: lo possono vedere, toccare, ascoltare. Come prima.
   Quale fu questa esperienza? (cfr. A. Sicari, Viaggio nel Vangelo, pag. 138-139).

 Ripetiamoci la domanda: e noi ora?
 -  credere significa vivere la stessa esperienza (“è un incontro...”) perché Gesù è vivo. Non è fede nella vitalità della sua opera, o della sua missione, o della sua causa ...: è incontro colla sua Persona viva: viva oggi fra noi, come persona unica, irripetibile, singolare, con tutta la pienezza della vita (cfr. op. cit. pag. 142)
 -  Se è vivo come Persona, dove lo incontro? nella Chiesa. Nella Chiesa concreta. E’ essa che ti dice: “Ecco l’Agnello di Dio”: è essa cioè che ti annuncia Gesù Cristo. E’ in essa che Gesù è vivo nei sacramenti. E’ in essa che si costruisce, nell’incontro con cristo che è la fede, la comunione vera fra le persone: cfr. 1 Gv 1,1 - 4

 Ho spiegato che cosa significa “credere”; nella prossima catechesi spiegherò che cosa significa “non credere”.