home
biogr.
english
español
français
한 국 어
1976/95
1996
1997
1998
1999
2000
2001
2002
2003
2004
2005
2006
2007
2008
2009
2010
2011
2012
2013
2014
2015
2016
2017


Festa di Cristo Re
Apertura Visita Pastorale a Gorino
24 novembre 2002

1. "Ecco, io stesso cercherò le mie pecore e ne avrò cura ... Io stesso condurrò le mie pecore al pascolo e io le farò riposare". Attraverso le parole del profeta siamo subito introdotti nel "cuore" stesso della nostra esperienza di fede, poiché siamo subito messi di fronte all但vvenimento centrale. Iddio ha parlato all置omo attraverso la sua creazione. "Infatti, dalla creazione del mondo in poi" - ci insegna l誕postolo S. Paolo - "le sue perfezioni invisibili possono essere contemplate con l段ntelletto nelle opere da Lui compiute, come la sua eterna potenza e divinità" (Rom. 1,20). Tuttavia, poiché gli uomini "non gli hanno dato gloria né gli hanno reso grazie come a Dio", il Padre è venuto incontro all置omo mediante i suoi profeti: Egli infatti "molte volte e in diversi modi" ha rivolto la sua parola al suo popolo "per mezzo dei profeti". Ma tutta la creazione e tutta l弛pera profetica era orientata a compiersi nella promessa che avete udita: "io stesso cercherò ...io stesso condurrò le mie pecore ...". Questa promessa si realizza quando, venuta la pienezza del tempo, Dio inviò il suo stesso Figlio unigenito nella carne. Egli non è più uno che cerca le pecore e ne ha cura "a nome di Dio" come i profeti: è Dio stesso. Il Padre, nel suo Figlio fattosi uomo, "si trova in mezzo alle sue pecore che erano state disperse ... nei giorni nuvolosi e di caligine".

"Tocchiamo qui il punto essenziale per cui il cristianesimo si differenzia dalle altre religioni ... non è soltanto l置omo a cercare Dio, ma è Dio che viene in persona a parlare di sé all置omo ed a mostrargli la via sulla quale è possibile raggiungerlo" (Giovanni Paolo II, lett. Ap. Tertio millennio adveniente, 6). E così Cristo, Verbo eterno fattosi uomo, è il definitivo compimento del progetto del Padre riguardo all置omo: "tutte le cose sono state create per mezzo di Lui ed in vista di Lui. Egli è prima di tutte le cose e tutte sussistono in Lui" (Col 1,16b-17).

Il profeta ci rivela che la condiscendenza divina verso l置omo si configura come ricerca dell置omo da parte di Dio: "andrò in cerca della pecora perduta e ricondurrò all弛vile quella smarrita". In Cristo Gesù, Dio il Padre non solo parla all置omo, ma lo cerca. Quale mistero profondo questa ricerca dell置omo da parte di Dio! Tutto il cristianesimo è il Padre che in Gesù Cristo cerca l置omo. Questa ricerca ha la sua origine nell段mperscrutabile intimità della Trinità Santa. Ha la sua origine nella decisione del Padre di scegliere ciascuno di noi, prima della creazione del mondo, perché fossimo "santi ed immacolati al suo cospetto nella carità, predestinandoci ad essere suoi figli adottivi" (Ef. 1,4-5). "Dio dunque cerca l置omo, che è sua particolare proprietà, in maniera diversa da come lo è ogni altra creatura. Egli è proprietà di Dio in base ad una scelta di amore: Dio cerca l置omo spinto dal suo cuore di Padre" (Giovanni Paolo II, ibid. 7).

Perché l置omo è cercato dal Padre? Perché - come ci insegna il profeta - gli uomini "erano dispersi nei giorni nuvolosi e di caligine". L置omo si è disperso, ha perso se stesso perché ha lasciato il giorno luminoso della verità che Dio ha scritto nel suo cuore, si è inoltrato nella notte dell弾rrore che gli fa ritenere di essere egli stesso Dio e di potere decidere autonomamente ciò che è bene e male (cfr. Gen. 3,5). E la notte piena di caligine nella quale l置omo di oggi è ripiombato, divenendo preda di una noia piena di vacue soddisfazioni.

2. "Cristo è risuscitato dai morti, primizia di coloro che sono morti". La ricerca che Dio il Padre fa dell置omo raggiunge il suo scopo nella morte e risurrezione di Gesù Cristo: l置omo da tanto tempo cercato è finalmente ritrovato, da tanto tempo perduto è finalmente ricondotto a casa, da tanto tempo ferito e malato è finalmente curato e guarito. E tutto questo accade nella morte e risurrezione di Cristo: "poiché se a causa di un uomo venne la morte, a causa di un uomo verrà anche la risurrezione dai morti", dal momento che "come tutti muoiono in Adamo, così tutti riceveranno la vita in Cristo".

La religione dell棚ncarnazione del Figlio di Dio è la religione della Redenzione dell置omo attraverso il sacrificio di Cristo. Egli morendo ha distrutto il nostro vero nemico, la morte. Risorgendo infatti Egli ci ha donato la vera vita e ci ha riportato, sulle sue spalle, alla dignità della nostra prima origine. "Il Dio della pace che ha fatto tornare dai morti il Pastore grande delle pecore, in virtù del sangue di un誕lleanza eterna, il Signore nostro Gesù Cristo" (Ebr 13,20), ci ha in Lui liberati dalla morte eterna.

A che cosa mira tutto questo? A che "Dio sia tutto in tutti". Lo scopo di tutto è il rimanere di Dio nell段ntimo dell置omo così che l置omo possa rimanere nell段ntimo di Dio. La religione dell棚ncarnazione del Figlio di Dio è la religione della reciproca immanenza di Dio nell置omo e dell置omo in Dio, che consiste nella partecipazione da parte dell置omo della stessa vita di Dio.

Ecco, fratelli e sorelle, che cosa stiamo celebrando tutti assieme in questo meriggio: stiamo celebrando il mistero del Padre che viene a cercare ciascuno di noi, poiché stiamo celebrando la morte e risurrezione del Verbo fatto carne, affinché, liberati dal peccato, diveniamo partecipi nel Figlio, mediante il dono dello Spirito, della stessa vita del Padre.

3. Carissimi fratelli e sorelle: oggi iniziamo la S. Visita Pastorale. Sarò con voi durante questa settimana. La parola di Dio che oggi abbiamo meditato ci rivela il significato intimo di questa mia presenza in mezzo a voi. Sono qui per ricordarvi in maniera più forte la certezza centrale della Chiesa: "Cristo è risuscitato dai morti". Per donarvi la gioia delle certezze della fede in un mondo devastato dall段ncertezza e dal relativismo. Sono qui per scoprire assieme, col carissimo don Paolo e con voi tutti, come possiamo far sì che questa certezza cambi la nostra vita quotidiana e diventi in noi capacità di costruire una cultura della vita. In una parola: per scoprire come divenire veri cooperatori della venuta del Regno di Cristo in noi e in mezzo a noi.