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IMMACOLATA CONCEZIONE DELLA B.V. MARIA
Concattedrale e Cattedrale, 8 dicembre 2003

1. La prima lettura e la lettura evangelica appena ascoltate narrano i rispettivi inizi di due storie opposte; raffigurano il "principio" di due vicende contrarie. Proviamo a metterle in confronto.

La prima lettura descrive la condizione umana degradata dalla sua dignità originaria. È un uomo che ha paura; è un uomo ingannato; è un uomo che ha disobbedito. Nell’altra lettura, la pagina evangelica, troviamo al centro della narrazione una donna che compie un supremo atto di obbedienza ["eccomi, sono la serva del Signore"], che le consentirà di concepire nella nostra natura umana il Verbo di Dio. Se ora, carissimi, inseriamo fra le due pagine l’ascolto dell’Apostolo (seconda lettura), abbiamo una visione ed una comprensione profonda del significato della Parola di Dio.

Dio, il Padre, ha voluto che l’uomo esistesse perché fosse partecipe della vita divina, "predestinandoci ad essere suoi figli adottivi per opera di Gesù Cristo". Colla sua disobbedienza l’uomo ha voluto costruirsi una vita contraria a quella che per lui il Padre aveva progettata; questa decisione è all’inizio ed è la causa di tutti i nostri mali. Mediante l’obbedienza di Maria, ha avuto al contrario inizio il ritorno dell’uomo alla sua dignità originale, perché essa ha reso possibile la presenza in mezzo a noi del Verbo nostro redentore in mezzo a noi.

È questo il contesto rivelato entro il quale si pone la celebrazione dell’Immacolata Concezione di Maria. Fra pochi istanti, introducendoci nella grande preghiera eucaristica, noi diremo: "tu hai preservato la vergine Maria da ogni macchia di peccato originale, perché, piena di grazia, diventasse degna Madre del tuo Figlio". Oggi noi celebriamo l’inizio della redenzione umana e del cambiamento radicale della nostra condizione, poiché con il concepimento della persona di Maria appare nell’universo una persona la cui natura umana non si trova in una condizione decaduta, in una condizione di peccato.

La trasmissione di una natura umana privata della santità e della giustizia originali nel concepimento di Maria si interrompe, ed in lei riappare l’umanità in tutto lo splendore della sua santità. E tutto questo "perché, piena di grazia, diventasse degna madre" di Cristo.

Il progetto del Padre sull’uomo si ricostituisce: nel concepimento di Maria in previsione della morte di Cristo; per noi, in conseguenza della morte di Cristo. Oggi è l’alba del giorno della redenzione, del giorno in cui l’uomo è rigenerato.

2. Carissimi, sempre nella preghiera introduttiva alla preghiera eucaristica, fra pochi minuti noi diremo: "in Lei hai segnato l’inizio della Chiesa, sposa di Cristo senza macchia e senza ruga, splendente di bellezza".

Il fatto che Maria sia stata concepita preservata da ogni macchia di peccato originale, è l’inizio della ricostruzione di tutta l’umanità rinnovata, cioè della Chiesa.

Scopro in questo la ragione profonda per cui i nostri fratelli e sorelle di ACI rinnovano oggi il loro impegno apostolico.

Essi sono ogni giorno chiamati, dall’interno come fossero fermento dentro la pasta, a ricostruire dentro al mondo quella santificazione che oggi in Maria ha avuto il suo inizio; a reintegrare la realtà dentro al disegno del Padre. Il mondo diventa il luogo in cui si realizza la vostra vocazione di laici, carissimi membri dell’AC.

Questa vostra presenza nel mondo è oggi di particolare urgenza, dal momento che il mondo si va sempre più costruendo prescindendo dal Vangelo di Cristo.

Sia benedetta dunque la vostra presenza, dono preziosissimo fatto dallo Spirito alla Chiesa! E prego oggi perché la Vergine Immacolata vi ottenga una rinnovata effusione dello Spirito Santo, così che gli uomini e le donne di AC corrispondano pienamente alla loro vocazione e missione: stabilire dentro al mondo quello splendore di santità che oggi ha iniziato a risplendere in Maria.

Camminate con Maria nella luce di Cristo, per poter portare la sua luce nel nostro mondo, nella nostra città. Domandiamo in questa solennità la fedeltà alla sorgente della luce, la fede nel Signore Gesù, Verbo fatto uomo per noi uomini e per la nostra salvezza.